Le Terme Euganee chiudono il 2014 con un +2,82% di presenze e un +7,15% di arrivi rispetto al 2013


Stoppato: “Assemblea soddisfatta dei progetti realizzati. Positivo e appagante il lavoro sul mercato interno. Già iniziate le attività sulla Germania. Russia e Francia premiano la nostra destinazione” 

 

StoppatoAngelaSi è tenuta ieri l’Assemblea di chiusura dell’anno 2014 del Consorzio Terme Euganee, in cui la Presidente Angela Stoppato ha chiamato a raccolta tutti i soci della struttura.

Il consuntivo 2014 non è stato l’unico bilancio ad essere presentato agli associati in questa sede. “Ho ritenuto opportuno – dichiara la Stoppato – alla luce della pubblicazione del quaderno statistico da parte della Provincia di Padova proprio in questi giorni, fare con i colleghi un’analisi dell’anno appena trascorso e  condividere con loro la soddisfazione per i tanti sforzi fatti insieme”.

Tanti i segni più, infatti, nelle statistiche dell’anno passato: 2.901.786 presenze (+2,82% sul 2013) nel BTE che fanno rientrare le Terme e i Colli sopra i 3.000.000 di pernottamenti e 676.580 arrivi (+7,15% sul 2013).

A stupire positivamente è soprattutto il massiccio risveglio del mercato interno con 1.603.540 presenze  nel 2014 (+4,49% sul 2013, +2,17% sul 2012) e 444.864 arrivi.

Negli ultimi 14 anni è la prima volta che si registra il segno più nelle presenze nazionali – continua la Stoppato – e questo ci incoraggia a continuare la strada intrapresa nel 2014 e dedicare iniziative al cliente italiano, auspicando di proseguire nella raccolta questi frutti.

Significative sono state le azioni su stampa e tv, una su tutte la monografia QuiTouring, piuttosto che la continua collaborazione televisiva con RAI e MEDIASET, gli eventi come Feel Good Festival e Mille Miglia, l’attività con i gruppi sportivi e le tante iniziative condivise con le Amministrazioni Comunali di Abano e Montegrotto, tutte indirizzate a riposizionare i riflettori nazionali sulla nostra destinazione. I dodici mesi da poco terminati, infatti, seppur iniziati in maniera stentorea per il turismo termale euganeo, hanno registrato una sferzata dal mese di agosto per concludersi, poi, con un dicembre da capogiro: +19% di presenze italiane”.

“Il turismo di prossimità ci ha dato risposte importanti, con 15.000/20.000 presenze in più in regioni come Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, rispetto al 2013”.

Se la Lombardia, ormai seconda solo alla Germania, ha raggiunto le 390.526 presenze, l’Emilia Romagna si è posizionata a 238.096, mentre il Veneto a 249.949, crescendo addirittura dell’11%. Da sole queste regioni hanno superato la metà delle presenze italiane e raggiunto quasi 1/3 degli ospiti totali del BTE.

Già pronto anche il piano attività per il 2015: “Sicuramente è nelle nostre intenzioni mantenere quest’ottimo risultato raggiunto nel mercato interno, ma riteniamo altrettanto fondamentale esprimerci con più forza all’estero. Se i dati si sono chiusi positivamente anche con gli stranieri (1.298.246 presenze, +0,84% rispetto al 2013 e +3,34% sul 2012), questo è dovuto per lo più alla Francia (99.628 presenze, +8% sul 2013) e alla Russia, definitivamente al 5° posto nella clientela euganea, che ha superato le 100.000 presenze, con un incremento annuale di un 10% circa, iniziando a scegliere anche le strutture di Montegrotto e Teolo. I mercati tedesco, austriaco e svizzero, seppur predominanti, stanno calando in tutti i nostri comuni ed è proprio su di loro che si è maggiormente concentrato l’inizio di stagione 2015 con una serie di manifestazioni fieristiche, attività sul web e promozioni sui loro media, volte a restituirci il giusto prestigio oltralpe”.

“Il 2015 – prosegue la Presidente – si presenta come un anno determinante per il consolidamento degli sforzi fatti finora e dovrà essere l’anno delle scelte responsabili. Vorremmo poter proseguire nell’ottica di continuità e condivisione alla quale è stata improntata tutta l’attività del Consorzio, condivisione che ha visto partecipare attivamente le Amministrazioni Pubbliche sui progetti realizzati grazie alla quota parte dell’imposta di soggiorno destinata a promozione ed eventi, insieme a molti altri enti e categorie, impossibile citarli tutte, che sin da subito hanno dimostrato interesse e collaborazione.  È l’anno in cui devono trovare attuazione e continuazione i progetti iniziati nel 2014, perché un cambio di direzione in questo momento significherebbe ricominciare da capo e annullare gli sforzi fatti finora”.

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