Norimberga e poi Russia, Kazakistan e Giappone: termina il giro del Mondo primaverile del Consorzio Terme Euganee


Stoppato: “Vogliamo consolidare i mercati tradizionali attraverso nuove fiere, come Norimberga, ma anche incentivare quelli più recenti grazie alla MITT di Mosca, alla KIFT di Almaty e alla collaborazione con Turkish Airlines in Giappone”

Terminata la scorsa settimana, la missione del Consorzio per l’evento promosso da Turkish Airlines in Giappone: Italy Workshop Japan. Nei giorni del 26 e 27 aprile scorsi, infatti, la popolare compagnia di bandiera turca, ha promosso un’evento nipponico a Tokyo ed Osaka, invitando le maggiori realtà del turismo regionale veneto a farsi conoscere nelle due principali città.

Nel contesto del Shangri-La Hotel di Tokyo e nell’Arferique di Osaka, ciascuno degli operatori veneti ha potuto incontrare le agenzie giapponesi e presentare destinazioni alternative alle già note città d’arte, tanto care al turista del Sol Levante, ma comunque facilmente raggiungibili grazie all’incremento delle tratte aeree tra Venezia e le metropoli nipponiche.

“Si conclude, quindi, con quest’invito in terra asiatica, – ha dichiarato Angela Stoppato, Presidente del Consorzio Terme Euganee – la primavera del Consorzio, individuato come il maggiore player del territorio da Turkish Airlines stessa, tanto da mettere a disposizione il viaggio gratuitamente pur di vedere rappresentata l’offerta termale veneta”.

Dopo Londra, Stoccarda, Parigi, Vienna, Amburgo e Monaco, lo stand del Consorzio si è presentato per la 1^ volta, grazie al sostegno della Camera di Commercio di Padova alla Freizeit Messe di Norimberga, dove dal 18 al 22 marzo è stato protagonista della promozione del territorio euganeo e della sua enogastronomia ottenendo ottimi riscontri da parte del pubblico, in larga parte già affezionato conoscitore delle Thermae Abano Montegrotto.

“Le azioni sui mercati tradizionali, come quello bavarese, – continua la Stoppato – risultano fondamentali per illustrare anche alle nuove generazioni di turisti e a chi già ci conosce le innovazioni e gli sviluppi dell’offerta euganea, a partire dalla qualificazione dei nostri trattamenti termali fino alle proposte di cicloturismo, tanto caro al popolo teutonico, e dei percorsi enogastronomici e culturali”.
Sforzo diverso è quello che ha visto il Consorzio protagonista nei mercati dell’Est, come in Russia, dove ha rinnovato l’appuntamento con la MITT di Mosca lo scorso marzo, e il Kazakistan dove si è presentato alla KIFT di Almaty in aprile, in entrambi i casi attraverso operatrici madrelingua all’interno dello stand regionale.

”Il mercato kazako è agli albori, ma sta già dando buoni risultati.
Ricorda, per gusti e tradizioni, per la preferenza degli hotel di alta categoria e per le tempistiche con cui si sta diffondendo, quello russo. Ad Almaty alcuni hotel hanno ricevuto prenotazioni, il che ci motiva ancor più a pensare possa essere per noi una nuova “Russia”, la quale in tempi recentissimi è entrata tra i primi utenti esteri della nostra offerta di vacanza.

Sicuramente caso diverso è quello del Giappone, che non figura tra i nostri mercati di riferimento, con un migliaio di presenze annue all’incirca, ma del quale è evidente l’affezione alle città d’arte venete, con un 7° posto tra le nazionalità straniere che soggiornano in Veneto grazie a 244.000 arrivi all’anno e che, con l’apertura dei nuovi voli Turkish Airlines, giungerà in quantità ancor più numerose. L’interesse manifestatoci dai giapponesi va ora verso destinazioni dell’entroterra veneto, più particolari da scoprire, comunque ben collegate alle città più note, e che ben possono configurarsi per cultura enogastronomica e passione per la natura con i nostri Colli Euganei”.

 

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