Il fango Euganeo utile per i disturbi respiratori cronici


Il Centro Studi Termali pubblica la ricerca secondo cui la fangobalneoterapia migliora le prestazioni del muscolo respiratorio.

 

Si è tenuta stamane, mercoledì 18 novembre 2015, presso la sede dell’Associazione Albergatori Termali, la conferenza volta a presentare i risultati dello studio svolto dal Centro Studi Termali sul trattamento delle patologie respiratorie croniche con la fangobalneoterapia.

 centro.studiÈ con grande orgoglio che abbiamo appreso i risultati di questo nuovo studio – queste le parole di Umberto Carraro, Vicepresidente Associazione Albergatori Termali Abano Montegrotto. – Da 34 anni il Centro Studi Termali Pietro d’Abano si fa garante dell’efficacia delle nostre cure e conferma la correttezza nell’effettuarle. Lo studio sulla BPCO apre una nuova era per le cure termali, allargando gli orizzonti e confermando le cure interessanti anche per pazienti e patologie che prima non le annoveravano. Ricerca e cultura sono il futuro delle Terme”.

 Mario Saia, Dirigente del Settore Assistenza Ambulatoriale della Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria, Regione Veneto, ha aggiunto qualche dato fondamentale per la comprensione della malattia “185.000 sono i casi registrati annualmente di BPCO in Veneto, con un’ospedalizzazione di 5.000 pazienti. Le stime di mortalità sono già in via di miglioramento, con un calo del 2% anno secondo il trend dell’ultimo periodo. Ben venga uno studio di questo tipo che assicura a tanti pazienti, molti della nostra Regione, un nuovo modo per affrontare con successo la patologia”.

 A spiegare nel dettaglio lo studio pubblicato è stato Fabrizio Caldara, Direttore del Centro Studi Termali “Pietro d’Abano”: “La BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva provoca un’ostruzione irreversibile delle vie aeree compromettendo la capacità respiratoria nel lungo termine, con aumenti costanti dei malati in Italia e della spesa sanitaria totale. L’obiettivo dello studio è stato quello di confrontare la Fangobalneoterapia con l’attività termale di tipo ludico-ricreativo al fine di valutare la resistenza al carico dei muscoli respiratori sottoposti a sforzo.

Il trattamento ha prodotto un significativo aumento della capacità del muscolo respiratorio di lavorare contro una resistenza maggiore del normale, se confrontato con il trattamento di balneoterapia. I risultati suggeriscono che il fango certificato di Abano- Montegrotto produca un aumento della capacità aerobica del muscolo respiratorio, il quale dopo le 12 sessioni del trattamento respira in modo più efficiente, riuscendo a lavorare per un tempo maggiore, contro un carico superiore al normale.

Sono, infine, intervenuti Gian Domenico Pinna, Direttore Servizio di Bioingegneria, e Roberto Maestri, Servizio di Bioingegneria, dell’Istituto Scientifico di Riabilitazione di Montescano, Fondazione S. Maugeri – IRCCS, Montescano (Pavia): “Per effettuare questo studio abbiamo messo a disposizione le nostre conoscenze e deciso di supportare l’ambizioso progetto. Abbiamo rispettato le norme di buone pratiche degli studi scientifici di livello internazionale, mantenendo la totale indipendenza dei ricercatori, sia economica che culturale, scegliendo tecnici altamente qualificati e che non si occupano solitamente di materie legate al termalismo.

Non stupisce che un tipo di studio di questo genere abbia saputo essere piacevole anche per i pazienti, inizialmente difficili da reperire in termini di disponibilità visto l’impegno necessario che li avrebbe coinvolti per tempi lunghi. Per costoro, però, si è trattato di una ricerca sui generis, in quanto l’ottimo impianto organizzativo ha consentito loro di soggiornare alle Terme e si sono sentiti davvero in vacanza, pur essendosi prestati ad una ricerca molto delicata”.

 È intervenuta in chiusura anche la Presidente del Consorzio Terme Euganee, Angela Stoppato sottolineando l’importanza di ricerche di tal portata anche per la promozione del territorio: “La ricerca è un asset fondamentale per le Terme, in quanto dà la giusta credibilità alle cure termali, ma anche allo stile di vita che proponiamo e promuoviamo in tutti i nostri progetti, abbiano essi come perno la salute, la prevenzione, lo sport, il mangiare sano ed il benessere a tutto tondo, confermando ancora una volta le Thermae Abano Montegrotto come prima area per la salute preventiva in Europa”. 

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