I grandi temi sono due: le relazioni industriali e i servizi alle imprese. Per il raggiungimento di questi si devono intraprendere azioni specifiche:
Economizzare (Consorzio Muse),
Qualificare (Associazione Albergatori Abano Montegrotto),
Innovare (Centro studi Pietro d'Abano),
Investire (Confidhotel),
Promuovere e Vendere (Consorzio Terme Euganee, Abanomontegrottosì).
L'Associazione Albergatori Termali è il cuore politico e istituzionale del progetto, una sorta di azionista di riferimento per tutte le altre entità che danno spessore alla struttura associativa.
Il “Piano Industriale” vuole essere
un momento di dibattito e discussione tra il sistema delle imprese, le Istituzioni, le Associazioni, le Parti Sociali, etc., in un momento particolare dell’economia, nel quale le scelte devono essere ancora più mirate, efficaci e condivise.
Il piano marketing
Il piano marketing è stato strutturato in tre parti differenti: il mercato di riferimento, le strategie di vendita, il marketing mix, ovvero l'insieme delle leve che delineano la strategia (prodotto, prezzo, promozione, distribuzione risorse umane).
E allora quale strategia? Il Consorzio deve passare dalla sola promozione del prodotto turistico alla sua commercializzazione attraverso un pacchetto completo di servizi. Da questo presupposto nasce abanomontegrottosì e l'alleanza con Venezia, mettendo così insieme l'offerta attrattiva di una delle principali mete turistiche al mondo con quella termale.
Gli scenari futuri. Diversificare
Alle nuove domande di benessere si deve orientare l'offerta con una formulazione di proposte innovative che tengano conto dei nuovi orientamenti. Fondamentale il passaggio da strutture mono - prodotto (fangoterapia), sostanzialmente indifferenziate ad un progressivo processo di diversificazione in grado di rispondere alle mutate logiche di mercato e alle esigenze più articolate e specifiche della clientela. Un'evoluzione da potenziare è la complementarietà del
turismo termale – terapeutico con quello del
benessere e relativa specializzazione nel segmento bellezza e
remise en forme. Così come il consolidamento di progetti pilota quali i
Family Terme Hotel, che si sono adeguati alla crescente domanda da parte dei genitori di poter coniugare le proprie esigenze di vacanza con quelle dei figli piccoli.
Il riposizionamento delle terme va impostato a partire dalla centralità della cura, seppure coniugata in chiave moderna e in linea con le attese di salute dei cittadini italiani ed europei.