Le Terme Euganee


Abano Montegrotto – La 1^ area in Europa per la salute preventiva

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Terme Euganee. La SPA di Venezia ad un passo dalle città d’arte

Le Terme di Abano, Montegrotto, Galzignano, Battaglia e Teolo sono la più grande area termale d’Europa. Immerse nel verde del Parco Regionale dei Colli Euganei in provincia di Padova, sono un luogo in cui rinascere e dove trascorrere una vacanza speciale dedicata a chi ama salute e relax, bellezze culturali ed artistiche, natura e piaceri della tavola.
Tutti gli hotel offrono wellness center e reparti termali all’avanguardia, specializzati in fangobalneoterapia e cure inalatorie, convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale. Una vacanza alle Terme Euganee significa dimenticare lo stress di ogni giorno in un’oasi di pace unica nel suo genere: 240 piscine termali dove rilassarsi avvolti dal tepore dell’acqua a 37° C e la possibilità di disporre del centro termale direttamente in ogni hotel. Un’atmosfera rivitalizzante che garantisce comfort e benessere. Oggi, come duemila anni fa.

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La forza benefica degli elementi alle Terme Euganee

Acqua. L’acqua termale percorre un lungo viaggio sotterraneo che inizia dai bacini incontaminati delle Prealpi.
Passando per il sottosuolo ad una profondità di 2000-3000 metri ed arricchendosi di sali minerali arriva fino al bacino termale euganeo e, quindi, ai centri termali degli hotel, dove sgorga alla temperatura di 87°C. La ricchezza delle sostanze disciolte rende quest’acqua una risorsa termale unica al mondo.

_X0B9376Aria. Tutti gli hotel dell’area termale sono dotati di un reparto per la terapia inalatoria. Speciali strumenti frammentano le particelle d’acqua minerale, la nebulizzano e la trasformano in un efficace trattamento per le patologie delle vie respiratorie superiori ed inferiori, per la prevenzione e la cura delle patologie croniche.

Terra. Il fango termale euganeo è una miscela di argilla naturale, acqua minerale e micro-organismi che viene “maturata” in speciali vasche ubicate in ogni singolo hotel termale. Qui il fango viene mantenuto in continuo contatto con l’acqua termale fatta scorrere a ritmo costante ad una temperatura indicativa di 38/40°C. Un processo che permette al fango di acquisire tutte le proprietà terapeutiche che lo rendono unico.

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ITL’acqua Termale Euganea

Dai Monti Lessini, nelle Prealpi, scorrendo attraverso il sottosuolo e la roccia calcarea, a 3000 metri di profondità, l’Acqua Termale Euganea prende vita, sgorgando nei suggestivi territori delle Terme Euganee. Ci vogliono 30 anni di silenzioso fluire perché quest’acqua prodigiosa si arricchisca via via di sali minerali (cloruro di sodio, iodio e bromo soprattutto) fino a diventare acqua salso-bromo-iodica ipertermale e raggiungere così la superficie a 87° C. Il culto delle Terme Euganee si celebra così in un ricco comprensorio termale, luogo d’eccellenza per l’ospitalità e il recupero delle energie fisiche ed emotive e, proprio qui, l’acqua termale esprime la sua formula unica venendo convogliata direttamente all’interno degli alberghi del comprensorio. Quest’acqua è preziosa per la balneoterapia, praticata in tutti gli stabilimenti delle Terme Euganee e convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.
Oltre a ciò, è indispensabile per la maturazione del Fango Termale Euganeo e per la formazione di microalghe, quali Diatomee e Cianoficee, che si sviluppano nel particolare micro-clima di Abano e Montegrotto e ne costituiscono la componente biologica.

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_X0B0245Il fango di Abano Montegrotto

Un farmaco naturale brevettato. E’ garantita la qualità del prodotto termale in termini di provenienza, caratteristiche chimico-fisiche, biologiche e minerali e protocollo di utilizzo. Per garantire l’efficacia terapeutica del Fango Termale di Abano Montegrotto , IL CENTRO STUDI TERMALI PIETRO D’ABANO effettua un monitoraggio periodico presso ogni singolo stabilimento termale , con l’obiettivo di controllare la provenienza e il rispetto del processo di maturazione .
I fanghi hanno numerose applicazioni che vanno dall’ambito più tradizionalmente curativo a quello preventivo. La fangoterapia termale allevia, infatti, in modo significativo la tipica sintomatologia dolorosa che accompagna alcune malattie dell’apparato osteoarticolare, in particolare reumatismi, artrosi e osteoporosi. Le caratteristiche farmaco-biologiche del fango termale, permettono di garantire risultati terapeutici che incidono positivamente sulla salute del paziente, fino a ridurre l’assunzione di farmaci antinfiammatori e antidolorifici.
La fangoterapia, viene praticata in tutti gli stabilimenti delle Terme Euganee ed è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale. L’argilla (fango vergine) estratta dai laghetti di Arquà Petrarca e Lispida, nel comprensorio del bacino Termale Euganeo, in tempi e quantità stabiliti con legge regionale, viene fatta maturare per un periodo di 60 giorni all’interno di vasche di acqua termale collocate all’interno di ogni stabilimento termale e monitorate periodicamente.
Il fango di Abano Montegrotto assume, così, caratteristiche chimico-fisico-biologiche uniche e tali da renderlo un preparato terapeutico ad elevata azione antinfiammatoria. Una volta maturato, il fango termale di Abano Montegrotto, formato da un insieme di elementi naturali, solidi, liquidi e biologici che lo rendono unico al mondo, è pronto per essere utilizzato a fini terapeutici nello stabilimento termale (autorizzato all’esercizio ai sensi della LR 22/02 dalla Regione Veneto) di cui gli alberghi di Abano e Montegrotto sono dotati.

LO BREV agg.Il fango di Abano Montegrotto è stato oggetto di studi e ricerche fin dall’antichità. Dagli anni ‘90, grazie alle indagini condotte dall’Università di Padova e dal Centro Studi Termali Veneto Pietro D’Abano, sono stati prodotti studi che hanno consentito di arrivare alla registrazione di un brevetto Europeo, unico nel suo genere, sull’attività antinfiammatoria del fango termale Euganeo. Infatti, la domanda di brevetto n. 05100038.8 “Anti-inflammatory active principles in Euganean thermal mud”
depositata nel 2005 all’Ufficio Brevetti Europeo (EPO), e completata negli anni da notevoli dati a supporto, ha ricevuto nel 2013 la concessione denominata Patent
No.1571203, andando ad estendere ad oltre 30 paesi Europei analoga protezione ottenuta in Italia già nel 2010 (Brevetto N.0001355006).
In particolare, nel 2005 uno studio condotto con l’Istituto Mario Negri di Milano, ha dimostrato la pari efficacia nella riduzione dell’infiammazione tra la
fangoterapia a base di fango maturo di Abano Montegrotto e le terapie a base di FANS. Il trattamento a base di fanghi, inoltre, non genera effetti collaterali a danno
dell’apparato gastrointestinale, come può accadere con l’utilizzo continuativo di farmaci. La capacità antinfiammatoria del fango di Abano Montegrotto è
dovuta alla presenza di particolari microrganismi che colonizzano il fango, tra cui in particolare un ciano batterio denominato Phormidium SP ETS 05 (acronimo di “Euganean Thermal Spring”) – depositato all’Istituto Pasteur di Parigi – che ha consentito di classificare il fango termale di Abano Montegrotto come farmaco naturale.

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_DSC0786_88_90_tonemapped-2Natura e Cultura. Il tempo ritrovato
Paesaggi indimenticabili

In queste terre il tempo sembra rallentare regalando nuova armonia allo spirito: querce secolari e boschi di castagno si alternano alla macchia mediterranea ed ai terrazzamenti coltivati a vigneto e a frutteto. Antichi borghi, eremi e raffinate architetture delle ville venete raccontano secoli di storia, di arte e di tradizione. La tranquillità dei Colli Euganei e la magia dei loro scorci sono stati ispirazione e rifugio di poeti come Petrarca, Foscolo, Byron e Shelley. Il Parco Regionale si estende su un’area collinare di origine vulcanica di circa 19 mila ettari e può essere esplorato in auto, a piedi o in bicicletta scegliendo tra le diverse strade panoramiche e gli oltre 20 sentieri attrezzati che ne risalgono i versanti.

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 Terre di storia, arte e cultura.Archivio Provincia di Padova - Colli Euganei - Parco Regionale dei Colli Euganei G. Mattoschi- Uno scrigno di Città d’Arte

Le Terme Euganee godono di una posizione unica e privilegiata, crocevia tra le città più belle del nord Italia. Venezia, città unica al mondo; Padova, “la città del Santo” e della Cappella degli Scrovegni che racchiude gli affreschi considerati il capolavoro di Giotto; Verona, la città simbolo dell’amore grazie a Romeo e Giulietta; Vicenza, con le grandiose architetture palladiane.

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Ville, castelli e borghi medioevali.
Passeggiare nel passato

Castelli, città murate, fossati: i Colli Euganei offrono un paesaggio ancora permeato dal fascino misterioso di dame, signori e cavalieri tra Medioevo e Rinascimento. Suggestivo esempio è Montagnana con lo spettacolo straordinario delle mura Carraresi: una cortina di oltre 2000 metri, alta 17, interrotta da 24 torri esagonali; o il Castello Cini a Monselice, oggi museo medievale. I Colli Euganei sono il luogo privilegiato in cui ammirare anche le ville venete. Architetti come Andrea Palladio, Gian Maria Falconetto e Andrea della Valle progettarono qui le dimore fuori porta delle più potenti famiglie venete dell’epoca: Villa Emo Capodilista La Montecchia, Villa Selvatico, Villa Mocenigo Mainardi, Villa Barbarigo, Villa dei Vescovi e il Castello del Catajo, dei veri e propri gioielli architettonici con maestose facciate e incantevoli giardini. E ancora laboratori e “botteghe” proprio come un tempo, dove maestri artigiani creano preziosi oggetti d’arte, pezzi unici, lavorati secondo antiche tecniche tramandate di generazione in generazione. Nascono così mobili d’arte, violini, oggetti in rame, ceramiche, bambole, sculture in pietra, capi in pelle e gioielli, diventati i protagonisti di itinerari artistico-artigianali di borgo in borgo, accompagnati dall’affascinante ricordo di belle dame e potenti casati.

Per maggiori informazioni www.visitabanomontegrotto.com